Dai recenti sondaggi effettuati dagli esperti del settore, è stato decretato che i vecchi motori di ricerca verranno sostituiti dalle grandi piattaforme “social media” come Facebook. E’ stato proprio la società “Web complete” ha confermare la statistica secondo il quale Facebook ha registrato il maggior numero di visite rispetto al motore di ricerca più utilizzato:Google.
Ogni giorno migliaia di persone…
… continuano a creare il proprio account su Face book (basti pensare che all’inizio dell’anno si contavano oltre 400 milioni d’iscritti) e che secondo alcuni sondaggi si calcolavano oltre le 100 mila visite solo nel mese di gennaio 2010. Particolare attenzione anche alle statistiche : se Google ha registrato un incremento annuale del 26,33%, Facebook l’ha surclassato con un aumento del 141%.
L’antagonista Google si fa social: Google Plus
Sembra allora che l’obiettivo dei motori di ricerca per stare al passo con i social networks è quello appunto di trasformarsi in piattaforme di condivisione. Questa inversione di tendenza è stata già dimostrata con la recente applicazione di “Google Plus” ormai definito diretto antagonista di Facebook, che dopo la fase di 12 settimane di testing ha finalmente da pochissimi giorni aperto il social a tutti e sta cercando in tutti i modi (tra cui le interessatissime funzioni di messaggistica Huddle e la videochiamata Hangout) di mantenere alta l’attenzione, quella stessa che fece capolino qualche mese fa tra gli appassionati dei social.
Cosa è cambiato con Facebook? Innovazioni al servizio del social-nauta
Ed è proprio questo antagonismo a spingere i due i colossi a battersi a colpi di agevolazioni e innovazioni: non per ultima la piattaforma di Zuckerberg ha implementato nella sua chat la videochiamata, progetto nato dalla collaborazione con Skype. Pubblicità, business, giochi e piattaforma per scambiare notizie, culture e pensieri, il futuro è rappresentato quindi dai social networks perché innovativo mezzo di diffusione capillare e condivisione delle informazioni. E Facebook rappresenta in pieno questo concetto di questo nuovo futuro.
Immagine: Thomas Pajot – Fotolia


